Gli immobili a Roma: basi informative e strumenti innovativi per il supporto alle politiche fiscali del Comune di Roma

Negli anni 2012-2015, il CEFIP ha realizzato uno studio in cui viene ricostruito il complesso sistema di connessioni tra il patrimonio immobiliare e i meccanismi di prelievo, evidenziando le specificità della realtà romana sia per l'anno 2010 sia per il decennio 2000-2010. La struttura catastale del comune di Roma è messa in relazione con l’imposta comunale sugli immobili (ICI), per individuare la base imponibile potenziale e la dinamica del gettito, anche a seguito delle variazioni normative intercorse. A questo riguardo, l'analisi ha messo in relazione la base imponibile, basata sui coefficienti di estimo catastale, e i valori patrimoniali secondo le valutazioni di mercato.

Inoltre, è stato affrontato il tema della compliance fiscale, attraverso l'analisi dei differenziali di probabilità di irregolarità nel versamento dell’imposta, in funzione di caratteristiche strutturali dell’immobile e del contribuente. Lo studio, utilizzando un algoritmo originale che consente di apprezzare gli scostamenti tra valori catastali e di mercato anche fra categorie abitative, propone alcune linee operative per la risoluzione delle sperequazioni più evidenti.

Infine, è stato proposto un approccio per una sistematica individuazione dei differenziali nella compliance fiscale, basato sull’analisi delle basi informative messe a punto da AequaRoma per finalità amministrative di verifica della congruità dei versamenti di imposta.  L’analisi consente di individuare le caratteristiche degli immobili e dei proprietari contraddistinte da una maggiore propensione all’evasione dell'imposta comunale sugli immobili (e quindi da una minore compliance fiscale). È stata infine elaborata una mappa per microzona dei rischi di irregolarità fiscale.